Se qualcuno di voi lettori mi stava telefonando/mandando un messaggio questa sera verso le 22.45, sorry, ma -come ultimamente succede- il mio cellulare ha deciso di spegnersi all'improvviso anche se l'indicatore di carica era ancora al massimo.
Ho già sostituito la batteria poco più di un anno fa; il ripetersi di certi inconvenienti mi fa pensare che sia il caso di cambiare proprio il telefono.
Oggi ho rivaluato il Cartoomics. Anche se non ho comprato granchè (portachiavi di Giroro e VHS di Toshi) e se l'esposizione è sembrata ben organizzata solo sulla piantina (noi abbiamo girato un po' a caso), c'è da apprezzare il costo particolarmente basso del biglietto d'ingresso. Poche foto (già online) ma alcuni cosplay notevoli. E complimenti a Luca, che sull'assist di Arles (il proposito comprare il DVD di Cowboy BeBop) suggeriva di prendere anche quello di Cowboy Bob Orton!
Probabilmente ci sarebbe anche altro da dire, io però mio fermo qui 

Dal sito del Moige:
Tv, Giurì da' ragione al Moige contro spot "Patatine Amica Chips" [18/03/2006]
(Tv cinema e pubblicità)
“Lo spot “Patatine Amica Chips”, andato in onda nei mesi scorsi sulle reti Mediaset, viola gli articoli 1 (lealtà pubblicitaria), 9 (Violenza, volgarità, indecenza) e 10 (Convinzioni morali, civili, religiose e dignità della persona) del codice di Autodisciplina Pubblicitaria e pertanto il Giurì ne dispone la cessazione”. A darne comunicazione direttamente al Moige – Movimento Italiano Genitori, che dopo aver ricevuto centinaia di segnalazioni di genitori aveva formalmente protestato per la volgarità dello spot con protagonista il pornodivo Rocco Siffredi, è lo Iap – Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria. “Ci auguriamo – dice Elisabetta Scala, responsabile dell’Osservatorio Tv del Moige – che questa, come altre ‘bocciature’ da parte delle Iap di spot volgari, serva ad aumentare la sensibilità di chi fa pubblicità. Nel frattempo non possiamo che ringraziare pubblicamente il Giurì per la sua azione tempestiva”.
Beh, a me le patatine piacciono! 
Avrei dovuto parlarne qualche mese fa, ne approfitto ora che l'argomento è tornato in auge.
Verso fine novembre, constatando che i manga occupavano sempre più spazio e non sapevo dove tenere le serie che si stavano concludendo, dopo aver studiato la situazione e chiesto consigli (a Ryo, che era già esperto di e-commerce), ho provato a mettere alcune serie su Ebay. Non volevo svenderle per cui ho fissato delle basi d'asta non proprio basse e dei Compralo subito pari al prezzo d'acquisto totale degli albi.
Non ero del tutto fiducioso, ma l'aver venduto 2 serie su 4 in Compralo subito in due giorni mi ha fatto cambiare idea. E mi ha fatto pensare che valeva la pena di riaprire gli scatoloni e mettere in vendita tutto quello che avevo da parte. In alcuni casi ho dovuto concedere agli offerenti un secondo tentativo, e magari abbassare le mie pretese, ma sono contento di dire che un buon 95% del materiale è stato venduto, con un guadagno netto superiore a quello che è il mio stipendio mensile (peraltro, più di metà dei soldi li ho spesi e il resto li spenderò quando arriverà la telefonata di conferma; sapevo già come investire i guadagni prima ancora di averli ottenuti).
Ho avuto fra l'altro una fortuna: il materiale da imballaggio a disposizione tramite ditta (scatole molto robuste che sarebbero state destinate al macero), con conseguente risparmio. E ovviamente, non ho intenzione di fermarmi: ogni serie completata sarà a disposizione di nuovi lettori.
I soli lati negativi sono stati due ripensamenti dei compratori (uno "tacito", visto che la tipa non si è fatta proprio sentire, l'altro perchè "l'amico per cui aveva comperato" aveva cambiato idea) ed un pedantissimo acquirente che ha voluto gli albi imballati uno ad uno con strati di cartone (più grandi degli albi, per proteggere gli angoli) a separarli.
Ah, grazie anche a Pappu, perchè se ho iniziato a frequentare seriamente eBay è stato in buona parte merito suo.

Geniale trovata di una cartomante: la telefonata costa 150 decimi di euro!
Magari riesce ad irretire qualche gonzo in più.
<- sorry, non c'è la faccina vomitina come su Yahoo.
...and then one day you find - ten years have got behind you...
10 anni fa, in questi giorni, iniziava la mia vita lavorativa a tempo indeterminato. Trovato il posto grazie ad un'amica di famiglia che aveva incontrato una sua ex-collega, dopo la rinuncia di una persona (è il mio destino lavorativo, quello di essere una seconda o terza scelta), superato brillantemente il periodo di prova di una settimana, ho cominciato la mia avventura. Negli 8 anni e 9 mesi di SGS ne ho viste tante; da gente sui 40/50 anni che mi ha fatto pensare "se a quell'età devo essere ridotto così, preferisco suicidarmi" (salvo poi pensare che i miei genitori non erano messi in quel modo, quindi qualche speranza mi restava) all'essere trattato come una merda davanti ad estranei. Quando poi, nell'ottobre 2004, è stata annunciata la chiusura della ditta e mi è stato detto che -contrariamente a quanto mi avevano sempre assicurato in via ufficiosa- non sarei passato alla "nuova" ditta ma confinato in mobilità, mi sono chiesto a cosa fosse servito fare il bravo dipendente, andare al lavoro anche con la febbre a 38 se solo mi reggevo in piedi, andare a lavorare dalle 8 alle 9 di sera o dalle 8 alle 8.30 del sabato mattina (o della vigilia di Natale) per via della loro disorganizzazione.
Fortunatamente, a qualcosa era servito. Un buon numero di persone ha fatto pressioni in mio favore, e -grazie alla rinuncia di un paio di prescelti- sono stato inserito nella lista dei "graziati". Del nuovo lavoro ho già scritto a fine luglio/inizio agosto (a proposito: le 111 ore di ferie che si erano dimenticati, pare finalmente siano state contabilizzate. Quest'anno ad agosto dovrei riuscire a fare le 4 settimane che mi spettano) e non ho molto da aggiungere. Tramontata l'ipotesi del trasferimento in sede (fino al prossimo pensionamente di qualcuno, credo), me ne sto nel mio ufficio con visibilità e temperatura variabili e in attesa di un PC che sostituisca quello del secolo passato.
Come ho sempre detto: "lavoro a 5 minuti da casa, lo stipendio è buono e non mi rompo la schiena". E da 14 mesi finalmente c'è un po' di fauna femminile nei dintorni (tra cui alcune affezionate ai perizomini).
Poi ci sono anche cose che in 10 anni non cambiano, ma quello è un altro discorso.
Fresca fresca
Top Ten Signs You're Not Going To Win An Academy Award
10. You're up against King Kong for Best Giant Money
9. Instead of asking who you're wearing, Joan Rivers asks why you showed up
8. Your film is used to torture Gitmo detainees
7. Best acting you did this year was telling your wife you didn't sleep with Angelina Jolie
6. You're "Guy #5" in the Paris Hilton sex tape
5. Gretzky's wife bet a grand against you
4. Your acting has been compared to Steven Segal
3. Played the coveted role of "man who gets kicked in the nuts"
2. George W. Bush has information you're going to win
1. You spent months learning to become a gay cowboy, but you're not an actor
So di essere in anticipo di un paio di settimane, ma ho già cominciato a sentire l'arrivo della primavera. Il che per me significa sonno, stanchezza e mancanza di energie.
Lo scorso weekend, complici tre giorni psicologicamente provanti al lavoro, sia sabato che domenica mi sono svegliato alle 9.30 (il che è un evento, visto che di solito anche i giorni di festa alle 7.30/8 sono già vispo e in piedi), mentre ieri sera (stavolta ho avuto solo un venerdì con ritmi a cui non ero più abitutato) quasi mi prendevo a stilettate per non addormentarmi durante il film ("Il mistero del cadavere scomparso", con Steve Martin; simpatico, ma mi aspettavo molto meglio).
Chissà mai che la primavera porti anche qualcosa di buono (almeno non soffro di allergie, e il polline mi fa un baffo
)